12 passi di carnivori anonimi

"Carnivori Anonimi" aiutano alle persone che:

Sono state educate in un sistema carnivoro

Soffrono di attacamento alla alimentazione di carne, pesci e uova.

Hanno il desiderio di liberarsi di questo vizio di violenza e insensibilitá.

Vogliono liberarsi della autodistuzione attraverso di una alimentazione equivocata.

Si possono studiare questi 12 punti dei carnivori anonimi per prendere forza e animo per tenere successo al superare il suo vizzio.

passo 1

"Ammettere la nostra impotenzia, che la vita é incontrollabile"

In questo mondo un essere vive mangiandosi all' altro, per questa ragione ci sono molti esseri in stato carnivoro: la tigre, il lupo, il gatto....essendo carnivori, hanno il diritto, dato dalla Madre Natura stessa, di uccidere a altri esseri per poi mangiarseli.
Noi, come esseri umani, abbiamo la perfetta possibilitá di vivere essendo vegetariani e controllare cosí il nostro spirito che é dentro di noi, di uccidere per mangiare.
Questo tipo di coscienza la possiamo sviluppare solo per misericordia, noi non possiamo controllare gli avvenimenti nella nostra vita pero possiamo controllare la nostra alimentazione.
In altre parole, dobbiamo prendere una decisione, quella dove podremo vivere senza uccidere a altri animali, o a maltrattare a galline come nel caso della produzione delle uova.

passo 2

"credere che un potere puó restaurare la salute"

Il carnivoro ha fatto tanti danni alla sua salute. Il nostro sistema biologico é stato creato per una alimentazione di legumi, verdure, noci...il nostro corpo non é dotato con le facoltá che hanno gli esseri carnivori; per questo la nostra salute fué afettata per avere consumato carne. Peró se noi ci rifugiamo nella protezione del Signore supremo, e diventiamo vegetariani, la nostra salute puó migliorare e lo stato di dipendenzia alla carne puó essere superato.

passo 3

"Decidere di mettere la volontá e la vita sotto l attenzione di Dio"

Il libero albitrio ci permette rifugiare nella forza e la volontá di Dio. Se la volontá di Dio diventa la nostra volontá e se il desiderio di Dio diventa il nostro desiderio, avremo una lotta meravigliosa, protezione spirituale e possiamo sperimentare la vera felicitá.

Non uccidere: non fare soffrire agli animali per alimentarsi é la volontá di Dio come é confirmato per tutte le tradizioni mistiche del pianeta Terra. Specialmente il signor Budha che predicó Ahimsa (non violenza) Nella cultura Vaisnava solo si offre a Dio quello che viene dalla modalitá della bontá, senza fare soffrire a nessuno.

passo 4

"Cercare la nostra propia dimora "

Dobbiamo valutare il terribile effetto che ha il fatto di tener maltrattati gli animali nella societá umana. Dobbiamo scoprire che la morale naturale del nostro essere afettuoso e anche per prenderci cura dei nostri amici animali, e difenderli anche per il nostro benestare.
Nella leggie di azzione e reazzione il suffrimento causato agli animali torna come un boomerang per colpire agli autori intelettuali, agli esecutori di sacrifici di animali, come anche ai consumatori. Tutti dovremo scoprire qual' é la vera morale per potere cosí acettare i principi del vegetarianismo come qualcosa di sensato, che approvato per le sacra tradizioni come anche dal nostro propio cuore.

quinto passo

Quinto Principio "Ammettere di fronte a Dio, a se stessi e al resto degli esseri umani, i suoi errori"

É fondamentale acettare che noi abbiamo commesso moltissimi errori. E davanti a Dio e al resto del mondo dobbiamo confessarci di avere commesso tanti errori contro gli animali. Se uno non riconosce i suoi propi errori, non puó cambiare. Dobbiamo avere piú coscienza sui nostri errori per avere la forza di volontá per superarli. Riconosciendo che Dio condanna ogni tipo di violenza che non sia assolutamente necessaria come nel caso di difesa, nostra o degli indifesi, uno puó stabilire una relazione di coscienza tranquilla.

sesto paso

Sesto Principio "Stare preparati a che Dio tolga tutti i difetti dal carattere"

Siamo dipendenti della misericordia di Dio per riconoscere i nostri errori e per cambiare i difetti del nostro carattere. Avendo stato deboli, dipendenti, carnivori, abbiamo la tendenza negativa dentro di noi e questa é una macchia nel nostro progresso spirituale....pero se Dio vuole, puó togliere questa deficienza. Gli chiediamo il suo appoggio a Lui che é il Signore Supremo.

settimo passo

Séttimo Principio "chiedere umildemente che Dio tolga i nostri difetti"

Non é sufficente riconoscere che non dovremo magiare carne e che non dovremo fare suffrire gli animali. E in piú, bisogna chiedere a Dio con umilt á che ci aiute a non esser complici ni nel piú minimo soffrimento degli animali. Come questo é un difetto che ci fa a noi, gli esseri umani, un pericolo pubblico per tutti gli altri. Rappresentati per detti magici come: "tutto quello che corre, nuota o vola, me lo mangio"...si vede che la gente nel suo spirito di cacciatore si diverte con la morte di altri e utilizza agli animali semplicemente per i suoi differenti capricci come per esempio il circo, laboratori, ..O tanti giochi che gli uomini fanno con la vita degli animali. Solo arrepentiti e supplicando a Dio che ci tolga questa mentalitá malvagia che abbiamo di abusare del dolore di altri, potremo uscire da questo gigantesco difetto.

ottavo paso

"Fare una lista di persone fettate, e chiedere perdono"

Il carnivoro ha una lista di persone affettate da loro, cosí larga che non se puede neanche ricordare. E il peggio é che non se li puó chiedere perdono, perché sono morti.

Per loro dobbiamo chiedere perdono alla sua specie, chiedere perdono a tutte le anime che giá si disincarnarono per nostra colpa e questa lista dovremo tenerla, per mantenerci coscienti di che a tanti esseri viventi abbiamo causato la morte, la distruzzione delle loro famiglie, il ritiro del suo ambiente naturale, su carcerazione in fattorie industrializzate di carne...e le moltiplici torture che si hanno fatto a loro, solo per la nostra dipendenza alla carne. Dovremo chiedere perdono, nella nostra meditazione e ricordarci in forma di foto per ricordarci che questi esseri viventi, in questo bel corpo che Dio gli ha regalato, hanno il diritto di vivere e avare una famiglia, e diessere cittadino della terra.

Cosícome Dio ci ha concesso questo diritto, é considerato un crimine togliere questa libert'a uno all'altro.

nono passo:

"Chiedendo perdono alle persone che abbiamo ferito a traverso la nostra dipendenzia''

Nel caso del carnivoro, abbiamo fatto partecipare a molte persone ai nostri errori. Dobbiamo chiedere perdono alle nostre famiglie se gli abbiamo fatto consumare carne. Dobbiamo chiedere perdono a tutti quelli che sono stati afflitti per la agressione che ha sorto dentro di noi per causa dell'adrenalina, le differenti reazioni di una alimentazione equivocata.

Dobbiamo pentirci e essere umili e avere una mentaliá per riconoscere quanta gente ha sofferto per nostra colpa per non cadere nello stesso errore un'altra volta. Cosí avremo una forte determinazione al essere vegetariani convinti.

Possiamo essere latteovegetariani, consumare i derivati dal latte solo quando comprenderemo che i cibi, quando sono offerti a Dio si trasforma in Prasadam e cosí si purificano gli esseri che hanno dato gli ingredienti, ossia, i vegetali o il latte delle mucche.

Anche le mucche sono maltrattate nei stabilimenti delle industrie lactee attuali. Da questo punto di vista, il vegetarianismo tratta di distanziare totalmente le produzioni di latte e il mantenimento degli allevamenti. Sappiamo che le mucche morirebbero, dove animali carnivori se le mangerebbero. Nella cultura antica, il consumo del latte era parte di una tradizione del Segnor Krishna.

Sappiamo anche che per legge di azione e reazione quelli che stanno nel soffrimento ldi azione e reazione nella fattorie industrializzate, molto probabilmente erano gli stessi macellai che nella vita passat causarono le sofferenze che adesso in questa vita gli tocca pasare. Per loro, quando si offre il latte di questa mucca a Krishna, avrá una luce nella sua vita; in quuesta maniera, i vaishnava giustificano il consum o del latte, perché cosí, le mucche, che erano esseri umani nella vita passata, si possano purificare.

 

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